Lucca Games Best of Show 08: Nominati!!!

Non Cedere Al Sonno nominato al Best of Show di Lucca Comics and Games 2008 come miglior Gioco di Ruolo!

E siamo in assai onorevole compagnia! Ecco gli altri nominati:

– Dungeons&Dragons 4 ed. (25 Edition)

– Sanctum Imperium Anno XIII (Asterion Press)

Che dire, siamo felici e onorati! Yeaaah!

(per chi non lo sapesse, io sono uno dei traduttori/autori/editori con Janus Design!)

Dr. Horrible Sing-along Blog…

…no, seriamente: una miniserie, musical, di livello hollywoodiano (ma piu’ scema e piu’ buffa), di Joss Whedon, GRATIS?

Se capite l’inglese parlato (…e cantato!) affrettatevi: dopo Domenica 20 sara’ a pagamento su iTunes 🙂

http://www.drhorrible.com

Ricco bottino!

Il mio buon amico Sagojo mi ha portato il “temibile mattone” con i ragali per il mio compleanno (si’, siamo un po’ in ritardo 🙂 )… dentro, essendo egli pazzo, c’era una messe di roba!

HeroQuest, Roleplaying in Glorantha

e visto che non bastava…

Exalted, Second Edition

…ora, sono pensieri che non saranno novita’ per molti, ma che mi son venuti ieri avendo i due giochi in mano, uno a fianco all’altro: Exalted e’ una sorta di versione “superpimped” di HeroQuest, con in piu’ un po’ di estetica manga e gli spadoni di forme improbabili!

Case in point:

  • Stile mitico da leggenda
  • Flavour da eta’ del bronzo
  • Eroi con la potenzialita’ di spaccare il mondo
  • Terra piatta
  • Poteri magici o pseudomagici comuni tra gli eroi
  • E si potrebbe continuare…

…e stavo parlando di HeroQuest, casomai qualcuno avesse dei dubbi 🙂

DnD 4E: appunti disordinati di viaggio

Ok, stiamo sperimentando DnD 4E (quarta edizione) assieme ad alcuni amici, ed il gioco funziona, drei.

Per tenere traccia di quel che succede in gioco e non perderci troppi pezzi ho creato un pratico wiki…

http://corvi4e.wikidot.com

dove trovate anche i token ed i ritratti dei personaggi, i loro background… e col tempo altre risorse.

AiPS: Luna City, Unità di Frontiera

Recentemente io, la mia ragazza, sua sorella ed il relativo ragazzo abbiamo sperimentato l’edizione italiana di PrimeTime Adventures, Avventure in Prima Serata.

Abbiamo avuto il tempo di fare la Pitch Session e di giocare meta’ circa dell’episodio pilota, con me come Produttore, e devo dire che per quanto sicuramente tutti dobbiamo ancora ingranare un po’… il gioco mantiene cio’ per cui e’ famoso. In meno di due ore abbiamo creato tutti assieme una serie poliziesco/comica di fantascienza: Luna City, Unità di Frontiera.

E’ ambientata sulla luna, diventata la frontiera ufficiale del pianeta terra, dove tutti gli alieni devono fermarsi per commerciare (l’accesso al pianeta e’ strettamente vietato e regolato). Ovviamente questo porta ad un fiorire del contrabbando di materiali vietati e pericolosi da e verso gli altri pianeti… e qui entrano in gioco i nostri protagonisti: un poliziotto rigido e ligio al regolamento, un veterano (il Det. Connor, nome sconosciuto, interpretato da Richard Burgi, l’attore di Sentinel), un poliziotto/tecnico scientifico giovane e un po’ maldestro, seppure genialoide (il Dr. Muffin, interpretato da Eric Szmanda di CSI) ed un ex poliziotto diventato pirata/contrabbandiere, ma che segretamente aiuta il suo vecchio collega Connor, ovvero U-Gim (interpretato da Steve Harris di The Practice).

Questo e’ il manifesto della serie, creato da me pasticciando con immagini varie prese da internet, con Gimp e Inkscape…

E se volete far parte della squadra, qui trovate il distintivo della polizia della contea della luna da solo (creato da me medesimo, sempre smanettando con roba varia…)

E’ arrivato lo Story Games Name Project

Ripeto anche per quei quattro lettori italiani: fresco dalle stampanti di lulu.com é arrivato il libro dello Story Games Name Project: un balenottero di quasi trecento pagine di nomi. Moderni, storici, fantasy, ridicoli e assurdi. E con comode guide per usare i nomi delle varie etnie in maniera corretta.

Mai piú senza un nome a portata di mano per il nuovo personaggio appena entrato in scena!
Decisamente un libro da portarsi appresso nel “kit del master” 🙂

Attrezzi di Design: Le 4 Autoritá sulla Narrazione

Nota: questa non é tutta farina del mio sacco, é solo una spiegazione stringata su un argomento molto importante e anche MOLTO misconosciuto.

Quando di parla di giochi di ruolo che distribuiscono l’autoritá diversamente da come siamo stati abituati nei giochi cosiddetti “classici” o “tradizionali”, spesso noto che la gente rimane confusa, ed assume che il gioco diventi una sorta di “circolo dello scrittore” in cui in maniera simile ad un “comitato” la gente butta lí idee miste. La prima paura in questo senso é quella dell’incoerenza.

Il problema di base é che di solito si stanno mettendo tutte le uova nello stesso paniere.

Il fatto che un singolo giocatore non detenga tutte le autorita’ narrative non significa automaticamente che tutte esse siano distribuite equamente.

Per elaborare: ci si preoccupa della backstory coerente. Ecco, la backstory e’ dominio dell’Autorita’ sul Contenuto (Content Authority). Nella maggior parte dei giochi con un master questa non e’ condivisa, oppure e’ soggetta a regole e/o risorse.

Ma i giocatori potrebbero, ad esempio, avere Autorita’ sulla
Situazione
(Situational Authority), magari a turno, a rotazione. Ed e’ uno strumento molto potente, visto che puoi dire chi e’ in scena e chi no, dove si svolge la scena e cosa sta succedendo al momento dell’inizio della scena stessa.

Ma se hai detto “Frank e Mary sono nel fienile, quando vengono attaccati da un uomo” stai usando l’Autorita’ sulla Situazione. Se aggiungi chi e’ l’uomo, e perche’ li attacca, ti stai allargando. Quella e’ Content Authority, e non e’ detto che tu ce l’abbia.

Se si sa gia’ (Content) che Bob e’ un poliziotto corrotto puoi certamente preparare una scena con Frank e Bob in ufficio (Situation), ma NON hai l’autorita’ di dire “e si scopre che Bob prende le mazzette”. Perche’ questo é dominio di un’altra Autoritá ancora, quella sulla Trama (Plot).

Aggiungo, per chiarire: il fatto che Bob prenda mazzette e’ Content. Il fatto che si scopra proprio allora e’ Plot.

L’ultima Autoritá é quella Narrativa (o Narrazionale, ma suona proprio male… Narrational Authority, cmq), ed il suo dominio é semplicemente nell’enunciare, descrivere, ció che succede (deciso in vari modi dalle altre autoritá). Di norma nei giochi si dá per scontato che ogni giocatore abbia autoritá Narrativa sulle azioni del proprio personaggio.

Ma non é scontato. Posso facilmente immaginare (ed ho visto di persona, in passato) giochi/tavoli dove il giocatore dichiara il proprio intento (voglio colpire il bandito), fa il suo tiro di attacco, e poi il MASTER descrive il dettaglio di come l’attacco si svolge. Magari perché in quel sistema i dadi determinano il tipo di colpo e la locazione, oppure semplicemente (e capita) perché il master é invadente e prende il sopravvento, narrando anche cosa fa in pratica il TUO personaggio.
Oppure, d’altro canto, il sistema potrebbe prevedere semplicemente che “Chi vince il tiro narra l’effetto”, e in questo caso ad esempio il giocatore ed il master avrebbero spesso autoritá sulla narrazione e descrizione l’uno dei personaggi dell’altro. O qualcos’altro!

Ovviamente il discorso e’ un po’ piu’ lungo, ma questo e’ gia’ un buon punto.